Per le regole fisse, uno script.
Il tempo è la cosa a cui do più valore, quindi creo automazioni per togliere passaggi. Se un compito ha regole precise, uso uno script. Sperimento molto sugli LLM per capire quando sono davvero utili.
Ciao, sono Vincenzo. Ho iniziato dal codice, sono passato alla UX e oggi gestisco prodotti digitali. Quando una cosa mi incuriosisce, mi metto a smanettarci e spesso finisco per costruirmi un sistema.
Il tempo è la cosa a cui do più valore, quindi creo automazioni per togliere passaggi. Se un compito ha regole precise, uso uno script. Sperimento molto sugli LLM per capire quando sono davvero utili.
Sono appassionato di finanza personale e risparmio. Negli anni ho perfezionato un foglio in Google Sheets per tracciare entrate e uscite. Guardare i numeri mi aiuta a seguire i miei obiettivi concreti.
Anni fa ho usato Obsidian e Roam Research per il mio second brain. Avevo anche una raccolta di note sui libri e risorse online che aggiornavo ogni settimana. Poi ho perso il ritmo e non ho ancora trovato il tempo per ripartire. Ora sto ricostruendo il sistema con l’AI.
Se si spiega con «chiedi a Maria», c’è un pezzo di prodotto da costruire.
Ho studiato UX da autodidatta. Don’t Make Me Think e La caffettiera del masochista mi hanno aiutato a guardare i flussi dalla parte di chi li usa. Thinking, Fast and Slow mi ha fatto appassionare al nostro modo di ragionare. Design Your Life e Atomic Habits mi hanno portato a riflettere su come disegniamo le abitudini e su come il design è entrato nella mia vita quotidiana.